Itinerario della memoria e della Shoah. Storia dei campi profughi nel Salento

Un itinerario per ricordare come il Salento sia da sempre terra di accoglienza. Fu proprio il nostro territorio, a partire dal settembre 1943, a seguito del Secondo Conflitto Mondiale, ad accogliere nei Campi di Accoglienza un gran numero di sfollati e profughi ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti. In queste rinomate località balneari e nel “Museo della Memoria e dell’Accoglienza” di Santa Maria al Bagno sono ancora evidenti alcune testimonianze della loro presenza. Dagli anni ‘90 ai giorni nostri il Salento continua ad accogliere migranti che fuggono da guerre e persecuzioni.

Itinerario

Visita alla mostra “Racconti di Memoria. Storie di Accoglienza da una Terra di Frontiera”, allestita nel Convitto Palmieri di Lecce (dal 26 gennaio al 22 marzo 2020) e alle località che hanno ospitato i campi di accoglienza.

Durata: Mezza giornata – Mostra “Racconti di Memoria”

Durata: Giornata intera – Mostra “Racconti di Memoria” + Itinerario dell’Accoglienza


Suggerimento: Possibilità di abbinare la Mostra alla visita di Lecce ebraica (n. 4) nell’itinerario di mezza giornata.