Salve. Una città fortificata del ‘500

11 dicembre ore 16.00 Piazza della Concordia (Salve)

Domenica 11 dicembre, grazie all’associazione Archès,  andremo alla scoperta di Salve, accogliente città del Capo di Leuca che con il suo nome porge il saluto al viandante.

Ci incontreremo in Piazza Concordia, presso il settecentesco Palazzo Carida-Ramirez, sede del SAC Porta d’Oriente gestito dall’Associazione Archès. Realizzato su due livelli con arcate al piano terreno e una loggia finemente decorata al piano nobile, presenta volte abbellite da affreschi dell’Ottocento e una splendida terrazza che si apre sulle campagne ad ovest di Salve verso il mare.

Un ambiente del palazzo ospita alcuni telai ottocenteschi funzionanti e qui vi racconteremo l’antica arte della tessitura del Salento.

Di fronte la chiesa madre, dedicata a San Nicola, conserva al suo interno l’organo funzionante più antico della Puglia, l’Olgiati – Mauro, il cui suono ci riporta indietro nel tempo fino all’anno della sua costruzione, il 1628.

Adiacente a Piazza Concordia, ma più piccola, si apre piazza della Repubblica per poi richiudersi tra le viuzze di Borgo Terra, il nucleo più antico del paese di origine medievale. Da qui proseguiamo verso la cappella di Sant’Antonio, con i suoi pregevoli affreschi del 1586.

Torniamo in Piazza Concordia e imbocchiamo una discesa che ci conduce verso la Torre di casa Veneri. Qui si apriva una delle quattro porte, quella chiamata Trappete, perché giunti in fondo alla strada, girando a destra si arriva al frantoio ipogeo “Le Trappite” (primo Seicento).

Si ritorna a Palazzo Ramirez dove è prevista la proiezione del documentario “Il TAC nel PIP. Storia di uno sviluppo mai decollato”, che evidenzia il rapporto tra Zone Industriali e tracce archeologiche sul territorio salentino.

Itinerario

Passeggiata nel centro storico di Salve e proiezione del video documentario “Il TAC nel PIP. Storia di uno sviluppo mai decollato”. Durata due ore circa

Costo

  • 5€ adulti e 3€ bambini 6-12 anni